[Reti] Reti locali e scelta degli indirizzi IP


L’idea di questo articolo nasce da una discussione iniziata su un noto forum del web. In particolare vedremo in che modo devono essere scelti gli indirizzi IP all’interno di una LAN e il perché di questa scelta. Tipicamente all’interno di una rete locale vengono impiegati quegli indirizzi che sono chiamati “privati”, appartenenti ad una delle 3 categorie:

  • 10.0.0.0-10.255.255.255
  • 172.16.0.0-172.31.255.255
  • 192.168.0.0-192.168.255.255

Per una descrizione sul funzionamento degli indirizzi IP e sulla differenza tra indirizzi pubblici e privati leggete quest’altro articolo.

lan

Tutti noi che abbiamo in casa un router ADSL, sia wireless che con connessione via cavo, facciamo inconsapevolmente uso degli indirizzi IP privati. Infatti spesso i router assegnano ai dispositivi connessi gli indirizzi compresi tra 192.168.1.0 e 192.168.1.255 (estremi esclusi), mentre per la connessione di management del router viene utilizzato il canonico 192.169.1.1. Ovviamente non tutti i router utilizzano esattamente questo range, infatti potrebbe essere invece utilizzato 192.168.0.0-192.168.0.255, o altri ancora comunque sempre facenti parte delle 3 categorie di indirizzi privati. Vediamone adesso il motivo.

Quali implicazioni ci sarebbero ad usare un range differente da quello degli  indirizzi privati? Ad esempio cosa succede se in una LAN vengono assegnati ai PC gli indirizzi nel range 17.18.1.0-17.18.1.255? Se la LAN non è connessa ad Internet teoricamente tutto potrebbe funzionare tranquillamente, in quanto il dialogo tra i dispositivi della LAN avverrebbe come con qualunque altro indirizzo IP (privato o non). Il problema nasce al momento che  la LAN viene connessa ad Internet. Riprendendo il nostro esempio, se la LAN con indirizzi nel range 17.18.1.0-17.18.1.255 accedesse ad Internet, non sarebbe in grado di collegarsi ai dispositivi sul web che hanno veramente quegli indirizzi. Supponiamo che un PC della LAN, con indirizzo 17.18.1.10 voglia accedere ad un server su Internet con IP 17.18.1.200: a livello di routing, il PC che effettua la richiesta crederà di essere già all’interno della subnet del server, quindi tutte le richieste rimarranno nella rete locale senza essere inviate su Internet dal router.

Conclusione: dovendo assegnare indirizzi IP ad una rete locale è bene usare solamente gli indirizzi IP privati, in modo da non complicarsi la vita, anche se teoricamente in una LAN scollegata da Internet potrebbero essere usati anche indirizzi appartenenti ad altri range diversi da quelli privati. Più in generale, quest’ultimo caso lo consiglio solo per ambienti di test, e quando si vogliono fare esperimenti con le reti ;-), ma non per un uso prolungato.

Matteo

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